La patata viene spesso considerata una verdura al pari delle altre. Siamo sicuri che sia così? Intanto analizziamo le caratteristiche di questo ortaggio.

patate con la buccia adatte al consumo

Si tratta di un tubero, ovvero di un vegetale che viene reso commestibile dalla cottura. Appartiene alla famiglia delle solanacee (Solanum tuberosum) così come anche pomodori, peperoni, melanzane.

L’alto contenuto di solanina, che è una tossina naturale sviluppato dalla patata contro funghi e parassiti (alcaloide glicosidico), può rendere la patata poco digeribile e fastidiosa per l’uomo. Ma niente paura, è sufficiente rispettare un paio di regole e si può consumare senza timore.

Innanzitutto mai mangiare una patata cruda, ma questo è un suggerimento noto alla stragrande maggioranza delle persone. Consideriamo anche che la quantità di solanina da assumere per avere seri problemi è molto elevata, quindi è altamente improbabile che si vada incontro a qualsiasi tipo di problema.

Inoltre è meglio evitare le patate germogliate, perché proprio nel germoglio si accumula maggiormente la solanina: meglio lasciarle da interrare per produrre nuove patate. Vanno scartate abbondantemente anche le parti verdi.

Ma se ci sono solo un paio di piccoli germogli basta eliminarli con abbondanza, scavando col coltello in modo da eliminare anche la parte intorno al germoglio. E la nostra patata è pronta all’uso.

Per tranquillizzare gli ansiosi, vi lasciamo da leggere questo articolo (https://www.vitaesalute.net/patate-solanina-un-timore-ingiustificato/) in cui un biologo nutrizionista parla in maniera rassicurante della solanina delle patate.

patate con pochi germogli, da eliminare prima del consumo

La patata quindi va consumata cotta: i tipi di cottura sono la lessatura, la cottura a vapore, la cottura in forno e la frittura.

Attenzione a non confondere la patata con la batata (o patata americana) o con la manioca che hanno un’altra derivazione botanica (sono radici tuberose) e di cui vi parleremo in un altro articolo.

In commercio esistono vari tipi di patate. Ecco le più diffuse e conosciute:
–   a pasta gialla
–   a pasta bianca
–   le novelle
–   con la buccia rossa
–   patate viola (le famose vitelotte).

Dal punto di vista nutrizionale la patata è un alimento molto ricco di carboidrati complessi, simili a quelli dei cereali e dei loro derivati. Ma sono meno caloriche. Rispetto ai comuni ortaggi, però, sono da 2 a 4 volte più caloriche. Quindi non vanno considerate al pari delle altre verdure.

patate sbucciate e le bucce da non utilizzare

In definitiva il consiglio che ci sentiamo di dare è di utilizzare le patate non tanto come un contorno (quello è il ruolo delle verdure), quanto in sostituzione o in diminuzione di altri carboidrati quali il pane e la pasta. E usarle moderatamente, non tutti i giorni.

Giorgia e Monica