I datteri sono frutti altamente zuccherini dal sapore estremamente gradevole. Tradizionalmente presenti sulle nostre tavole durante le feste natalizie, si trovano in commercio tutto l’anno. Mangiati in purezza o ripieni di creme varie e frutta secca, sono un ottimo snack. Si utilizzano anche per dolcificare in maniera naturale dolci e biscotti.
Scopriamo nel dettaglio le caratteristiche del dattero.

COSA SONO I DATTERI

Il nome dattero, dal greco “daktylos” o dall’arabo “deglet” (dito), indica il frutto di una palma alta e slanciata – la Phoenix Dactylifera (fam. Arecaceae) – alta fino a 20-30 metri  tipica dei paesi a clima caldo. Infatti la troviamo in Africa Settentrionale, nel bacino del Mediterraneo, in Arabia, nel Golfo Persico, nelle Canarie ed in America Meridionale.
Il frutto è di forma ovale allungato, carnoso, di colore generalmente bruno-marrone, più o meno dorato a seconda delle varietà. Dentro ai datteri troviamo un nocciolo, cioè un seme legnoso lungo e appuntito.

datteri freschi col nocciolo

PROPRIETA’
I datteri sono una straordinaria fonte di potassio e una buona fonte di fosforo e di calcio, oltre ad altri sali minerali. Contengono varie vitamine, tra cui B1, B2, B3, A.
Ricchissimi di zuccheri solubili, ma anche di fibre che aiutano la regolarità intestinale, sono indicati soprattutto a chi compie delle impegnative attività fisiche (es: sportivi) per le loro proprietà energizzanti.
Avendo molte calorie, non sono adatti alle persone che soffrono di diabete o a coloro che devono seguire un dieta ipocalorica.
Ricchi di antiossidanti, tengono basso il valore del colesterolo perciò prevengono il rischio di malattie cardiovascolari (sempre se abbinati ad uno stile di vita corretto).
Se avete la possibilità di consumarli freschi, godrete di tutte le proprietà nutritive e preventive.

FRESCHI O SECCHI?
I datteri più diffusi nei nostri negozi sono quelli secchi. Vengono essiccati per conservarli più a lungo, e lo zucchero in essi contenuto si concentra. Quindi sono più calorici ma meno ricchi di sali minerali.
Al contrario i datteri freschi, che nei nostri negozi si trovano meno frequentemente, mantengono i sali minerali e le vitamine. Contengono circa la metà delle calorie rispetto a quelli secchi.

datteri freschi e secchi

VARIETA’
A seconda delle varietà, esistono datteri a polpa dura o molle, e possono essere più o meno carnosi. I datteri più rinomati sono quelli che provengono da Israele: possiedono una polpa particolarmente ricca.
Medjoul
Originari del Nord Africa e del Medio Oriente, oggi vengono coltivati anche nelle zone meridionali del Mediterraneo e persino in Sicilia. Sono datteri naturali grossi, molto morbidi e dolci. Si possono usare così come sono, senza ammollo, e si prestano bene anche alla realizzazione di dolci crudisti.

Deglet Nour
Sono datteri secchi e parecchio zuccherini, molto comuni perché si conservano facilmente. Necessitano di essere reidratati prima dell’utilizzo.

Mazafati freschi
Grossi datteri dal colore scuro, marrone o nero. Sono morbidi e dal sapore delicato: pare che il gusto sia simile al caramello o al cioccolato.

Hayani freschi
Altro tipo di dattero naturale, dal colore marrone chiaro, si possono mangiare direttamente come snack. Come tutti i datteri freschi sono ricchi di vitamine e sali minerali.

Barhi
Sono datteri dal colore giallo, e posseggono diverse proprietà curative: oltre alle note proprietà rivitalizzanti, questi datteri hanno un potere antinfiammatorio e antiemorragico.

datteri secchi aperti

CURIOSITA’
Nei vari paesi l’uso dei datteri non è solo quelli di consumarli in purezza.
Infatti i datteri più morbidi e carnosi vengono utilizzati per realizzare lo sciroppo di datteri, che troviamo tranquillamente in commercio anche da noi, che sostituisce egregiamente lo zucchero in cucina.
I datteri a pasta dura vengono essiccati e ridotti in farina, un po’ più difficile da reperire. Nei Paesi Arabi viene mescolata alla farina di orzo per preparare il famoso “pane di datteri”.
Infine esiste anche il liquore di datteri ottenuto dalla fermentazione dei frutti macerati in acqua: conosciuto col nome di “arrak” è un vino liquoroso diffuso specialmente in India e Sri Lanka.
Infine i noccioli dei datteri vengono tostati e macinati e la polvere ottenuta si utilizza come surrogato del caffè.
(fonte delle curiosità:   .https://www.my-personaltrainer.it/benessere/datteri.html)

COME SI USANO I DATTERI?
Oltre a mangiarli semplici così come li acquistiamo, possiamo riempirli di crema di mandorle (o di altri burri di frutta secca) magari aggiungendo una noce, oppure usarli proprio come ingrediente per i dolci.
Vi lasciamo delle idee su come utilizzare i datteri per dolci senza cottura (Snicker Vegallegri, Banoffie pie, pasticcini golosi, torta quasi crudista), per le creme spalmabili (nutella veg, crema dolce ceci carruba), come ripieno goloso (focaccia morbide ripieno tipo 1) e infine in sostituzione dello zucchero (torta cocco e curcuma, biscotti limone e anice stellato).