Cari amici vegallegri, cosa avete in dispensa?
Giovedì 12 marzo 2020, durante una diretta Instagram, vi abbiamo mostrato cosa abbiamo noi, Monica e Giorgia. In tanti ci avete seguite, in tanti avete chiesto di salvare la diretta. L’abbiamo fatto, ma dopo 24 ore si cancella. Così abbiamo pensato di pubblicare un breve riassunto di ciò che vi abbiamo mostrato e detto.
Gli “immancabili in dispensa”!
Detti anche «IN – DISPENSA – BILI »
Bando ai giochi di parole ecco di cosa abbiamo parlato assieme.

1) BEVANDE (Monica) – oltre ai classici tè-tisane-caffè vi ho mostrato delle bevande da preparare con la moka o anche in infusione. Sono il classico orzo (anche in versione solubile), lo Yannoh (cicoria, segale e orzo tostati) e il farro tostato.

2) CEREALI (Giorgia) – la gamma di cereali sempre presenti nella mia dispensa è vasta: riso integrale – immancabile -, farro, quinoa, miglio, cous cous integrale e grano saraceno, che utilizzo macinato tipo farina, da mettere nella colazione budwig. In aggiunta Monica ci ha mostrato come si può spaziare anche con la pasta, scegliendola integrale o di diverse tipologie di grani antichi.

3) LEGUMI  (Monica) – i legumi sono la nostra fonte proteica per eccellenza. Facili da reperire ed economici. Quando sono di stagione li troviamo freschi, ma nel resto dell’anno usiamo i legumi secchi: ceci, fagioli di tanti tipi, lenticchie, piselli, fave, cicerchie, ecc…
Indispensabili i legumi decorticati per quando si ha fretta! In foto ci sono ceci, lenticchie e fagioli rossi; tra i decorticati lenticchie rosse, azuki verdi e piselli spezzati.
Degne di nota anche le paste proteiche a base di farine di legumi: ne ho mostrata una ai fagioli neri.

4) FRUTTA A GUSCIO (Giorgia) –  La frutta a guscio è un’altra fonte proteica importante, e si può spaziare tra le diverse varietà. Io devo evitare noci, noci pecan, e noci di macadamia per questioni allergiche, ma non rinuncio alle nocciole – le mie preferite – agli anacardi, alle mandorle, ai pistacchi e le arachidi, che adoro aggiungere nelle mie insalate!

5) SEMI (Monica) – i più comuni da reperire sono i semi di girasole e di zucca, i semi di sesamo e quelli di lino. Ma uso anche semi di papavero, di canapa (decorticati e interi), di chia. Sono ricchi di sali minerali e la loro quota proteica è interessante. Unico seme che andrebbe usato reidratato – mi disse tempo fa una nutrizionista – è quello di chia: cresce fino a 10 volte rispetto al suo volume, quindi è meglio che lo faccia fuori dallo stomaco. 

6) SPEZIE (Giorgia) – questo è il mio amore più grande in cucina. Ne ho di ogni tipo, dalle classiche erbe secche quali timo, rosmarino, maggiorana, alle più esotiche quali cumino, coriandolo, cardamomo, zenzero e cumino… Immancabile per me il peperone di Senise macinato ed un mix di spezie con cui insaporisco qualsiasi cosa, persino la farifrittata. Non mancano poi le spezie per i dolci (alcune delle quali Monica utilizza anche in preparazioni salate): cannella, chiodi di garofano, noce moscata.

7) COLAZIONE  (Monica) – oltre a dolci e biscotti casalinghi, al mattino si possono mangiare le fette biscottate con la marmellata. Oppure, e lo consigliamo, i fiocchi di cereali. In foto ci sono quello di avena, di orzo e di grano saraceno. Per le colazioni veloci dell’ultimo momento io tengo in dispensa i cereali soffiati: riso integrale, quinoa, farro, miglio.

8) FARINE (Giorgia) – amando impastare, nella mia dispensa ho sempre almeno 3-4 kg di farina. Per lo più è la farina tipo 2, alla quale spesso aggiungo negli impasti un po’ di farina integrale. Ho anche farine alternative tipo quella di avena, e senza glutine quali mandorla e riso. Per le panature utilizzo il pangrattato, che acquisto in forno prodotto da pane locale senza strutto, e farina gialla di mais (quella per la polenta per intenderci). Immancabile nella mia dispensa è il lievito di birra disidratato che mi salva quando devo impastare all’ultimo momento.

9) PANE E CRACKERS (Monica) – Il pane migliore, se ne fate uso, è quello con la farina semintegrale o integrale e col lievito naturale. Chi è bravo come Giorgia lo può fare in casa. Per chi come me non mangia lieviti, consiglio gallette pressate – adoro quelle di grano saraceno -, crackers senza lievito e pane azzimo. In foto quello di farro, a basso contenuto di glutine.

10) OLIO E CONDIMENTI (Giorgia) –  Olio extravergine d’oliva… e ho detto tutto, o quasi. Deve essere spremuto meccanicamente, possibilmente prodotto con olive italiane e magari biologico. Io ho la fortuna di avere un collega che lo produce, quindi ogni due anni ne faccio scorta. Oltre a questo, utilizzo olio di semi di canapa, grazie al quale assumo omega 3 e 6 (visto che non posso mangiare le noci, ottima fonte di omega 3) e olio di semi di sesamo che adoro per il suo sapore di nocciole tostate. In aggiunta come condimento utilizzo molto di rado l’aceto di mele o di riso, oppure l’acidulato di humeboshi. Un “mai senza”, per me, è la salsa di soia Tamari che è senza glutine, o una salsa simile prodotta dalla fermentazione dei ceci.