CARTELLATE

  • Created By
    Giorgia
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    12/19/19
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Rating:
Servings:
6-8 persone
Prep Time:
2 ore
Cook Time:
1 ora
Total Time:
3 ore
A word from the cook
Un dolce natalizio tipico della Basilicata, perfetto per questo periodo dell'anno
Ingredients

370 g farina tipo 2
130/150 g vino bianco vegan
8 g lievito per dolci a base di cremor tartaro
60 g olio extravergine d'oliva
3 g sale
5 g zucchero di canna
Condimento dolce
sciroppo d'agave
vincotto
zucchero a velo di canna

Instructions

Cartellate


In una ciotola unite la farina, il lievito, lo zucchero, il sale e mescolate.

Aggiungete l’olio e con le mani amalgamate cercando di farne assorbire quanto più possibile alla
farina, deve sembrare quasi un crumble.
Infine aggiungete il vino bianco, poco alla volta, ed impastate fino ad ottenere una palla compatta che non sia troppo morbida ma nemmeno troppo dura.

Avvolgetela in un canovaccio e fatela riposare per almeno mezz’ora, meglio un’ora.
Trascorso il tempo di riposo bisogna stendere delle sfoglie molto sottili.
Potete farlo con il mattarello o con la macchina per la pasta
Io ho utilizzato quest’ultima, dividendo l’impasto in 8 pezzi che poi ho passato prima con apertura 6 – la massima della mia macchina – successivamente sono scesa a 4 ed infine a 2.
Quando intravederete la vostra mano attraverso la sfoglia, avrete raggiunto lo spessore desiderato.

Con una rotella dai bordi ondulati (quelle da raviolo, per intenderci) tagliate delle strisce. Mentre lavorate la singola striscia, conservate quelle restanti o le sfoglie ancora da tagliare sotto un canovaccio, anche umido, per evitare di far seccare l’impasto.

Posizionate la striscia in orizzontale, prendete i 2 bordi del lato lungo, i più vicini all’estremità della striscia, ed uniteli con un pizzicotto all’impasto.

Spostatevi per la lunghezza dell’impasto e, ad ogni due centimetri di distanza circa, prendete nuovamente i due bordi ed uniteli.

Alla fine dovreste ottenere una fascia con tante piccole conche, è in queste che si depositerà maggior parte del condimento!

Adesso bisogna formare le roselline.
Prendete una estremità della fascia e arrotolatela su se stessa a mo’ di spirale, unendo le conche nei punti di contatto lungo i giri

Avrete ottenuto la prima cartellata.

Proseguite allo stesso modo con tutte le roselline.
(sul nostro canale Youtube pete vedere il video della realizzazione completa, cliccando qui)
Riponete le cartellate in una teglia ricoperta con carta forno o tappetino in silicone e cuocete in forno statico a 180 gradi per circa 15/20 minuti o finché saranno asciutte e dorate.
Lasciatele raffreddare e conditele con sciroppo d’agave riscaldato in un pentolino e versato, ancora caldo, sulle cartellate. La tradizione prevede che le immedrgiate nel succo d’agave, ma fate attenzione e prelevatele con una pinza perché saranno bollenti.

Potete poi decorare con delle codette o confettini, se vegan.

Altrimenti, potete ricoprirle con zucchero a velo o con del vincotto.


Servite e gustate queste croccanti delizie

Note
…- se volete seguire la tradizione, potete friggere le cartellate in olio bollente invece di cuocerle in forno. In questo caso, lasciate riposare una o due ore le cartellate prima di friggerle. Il tempo di cottura della singola cartellata sarà molto più breve perché dovrà restare il olio per pochissimi minuti
..- preparare il vincotto in casa richiede molto tempo e del mosto fresco ma potete realizzarne una versione furba portando a bollore un litro di succo d’uva, e facendolo cuocere per quasi due ore (dovrà diventare 1/3 della quantità iniziale) e aggiungendo un cucchiaio di zucchero quando si sarà ridotto, lasciandolo poi cuocere per altri 10 minuti circa
..- se non trovate lo zucchero a velo di canna potete prepararlo in casa frullando un paio di cucchiai alla volta di zucchero in grani all’interno di un macinaspezie o macinino da caffè. (Trovate la ricetta qui)
..- Le cartellate, non condite, si conservano per una settimana o poco più se riposte in una scatola di latta con chiusura ermetica

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